Pedagogy part 2

One of the ideas that had more influence in the twentieth century, was the one of John Dewey: the foundation for his pedagogy is the relationship between the school and society in fact, you should not train the man, but the citizen. In schools it is important to the teamwork as a medium of socialization, work takes also an educatiolan role (as work is ment the artigianal one, not the industrial) not as a discipline but as a value.

Learning by doing

Dewey sees a scholastic activity centered on the interest that moves the activity in the game even more than the work.

The Activist Thought:

behind this there is Dewey’s pedagogy that predominate from the first post-war until after the second postwar period, and some cases up to 60’s; this is a pedagogical movement on which converges settings and different experiences, often identified bu the term “New Schools”. Among the many supporters of this philosophy of thought, there are Lev Tolstoj and Maria Montessori.

Common experiences of the activist is the intent of making the school a place and a tool for progress and liberation of mankind.

The renewal of the school, then becomes a factor of  society renewal and to fight against ignorance and injustice.

The child also is seen as the sun around which revolve the tools of education (puero-centrism).

Pedagogia parte 2

Una delle concezioni che ebbe più influenza nel novecento, fu quella di John Dewey: la base per la sua pedagogia è il rapporto tra la scuola e la società, infatti non si deve formare l’uomo ma il cittadino. Nell’ambito scolastico è importante il lavoro di gruppo come mezzo di socializzazione, inoltre il lavoro assume una funzione educativa (come lavoro si intende quello artigianale più che quello industriale) non come disciplina ma come valore.

Apprendere facendo.

Dewey vede un attività scolastica incentrata su l’interesse  che muove l’attività stessa nel gioco prima ancora che nel lavoro.

Il pensiero Attivista:

alla base di questo c’è la pedagogia di Dewey che predominerà a partire dal primo dopoguerra fino a dopo il secondo dopoguerra, ed in alcuni casi fino agli anni 60;  questo è un movimento pedagogico in cui confluiscono impostazioni ed esperienze diverse ed identificato spesso con la definizione di “scuole nuove”. Tra i vari sostenitori di questa filosofia di pensiero, vi sono Lev Tolstoj e Maria Montessori.

Comune alle esperienze attivistiche è l’intento di fare della scuola  un luogo ed uno strumento di progresso e liberazione dell’uomo.

Il rinnovamento della scuola  diviene quindi un fattore di rinnovamento della società ed alla lotta contro l’ignoranza e l’ingiustizia.

Il bambino, inoltre, viene visto come il sole attorno al quale ruotano gli strumenti dell’educazione (puerocentrismo).

Cloudy/Michela

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Pedagogy part 1

Pedagogy is a discipline that deal with practise and thory of education of the human being. I think is fair to talk about it during this week.

Between late 800’s and early 900, the educational speech suffered some deep changes because of the industrial society.
Moreover, to change the consideration of educational issues also contributes the affarmation, during the 900’s, of the humanities and social scienzes from which, later, derive the science of education and pedagogy.
This latter will then clash with the innovations of industrialization, in this context there are two elaborated concepts .

Marx Thought: 

The combination of paid productive work, intellectual training, exercise and polytechnic training, will raise the working class above the upper and middle classes.

Positivist Thought: 

Public education must be imparted by the state only to “proletarians”, this is an encyclopaedic way education , but since there is concern of the fragmentation and isolation of knowledge, we think of a single teacher for all the sciences.
It’s also important an affective education (ethics). Only later, will be view education as a way to train individuals to live in their own time.

At the end of 1800 it is reported the negative educational model of the positivist thought, that gave too much importance to science and less to religion.
For Gentile, pedagogy is nothing more than a philosophy of the spirit in which there is no duality between educator and student.
So the master, when his work is real, he’s like to teach himself, identifying himself with his students; while the student listens to the lesson as if pronouncing himself.

As Minister of Education of the Fascist government in 1923, Gentile working on a comprehensive reform of the Italian school.

Un insegnate …prende una mano, apre una mente e tocca un cuore.

Pedagogia parte 1

La Pedagogia è la scienza che si occupa dello studio dell’educazione e della formazione non solo del bambino, ma anche dell’adolescente e delle restanti fasi della vita umana; trovo quindi sia doveroso parlare di questa scienza in questa settimana.

Tra la fine dell’ottocento ed i primi del novecento, il discorso educativo subisce dei profondi cambiamenti a causa dell’avvento della società industriale.

Inoltre, a modificare la considerazione delle questioni educative concorre anche l’affermazione, durante il 900, delle scienze umane e sociali dalle quali poi derivano la scienze dell’educazione e la pedagogia. Quest’ultima andrà poi a scontrarsi proprio con le innovazioni dell’industrializzazione, in questo contesto coesistono due concezioni elaborate.

Il pensiero di Marx: 

L’unione del lavoro produttivo retribuito, formazione intellettuale, esercizio fisico ed addestramento politecnico, innalzerà la classe operaia al disopra delle classi superiori e medie.

Il Pensiero positivista:

l’istruzione pubblica deve essere impartita dallo stato solo ai “proletari”, si tratta di un educazione a carattere enciclopedico, ma dato che si teme la frammentazione e l’isolamento dei saperi, si pensa ad un unico insegnante per tutte le scienze. E’ importante anche l’educazione affettiva ( etica). Solo successivamente verrà vista l’educazione come un mezzo per formare dei cittadini a vivere nel loro tempo.

Alla fine del 1800 viene denunciato  il diseducativo modello scolastico positivista che dava troppo rilievo alla scienza e troppo poco alla religione. Per Gentile, la pedagogia non è altro che una filosofia dello spirito in cui non vi è dualismo tra educatore ed educando.                      Quindi il maestro, quando il suo lavoro è reale, è come se insegnasse a se stesso, identificandosi con i suoi scolari; mentre lo scolaro ascolta la lezione come se la pronunciasse egli stesso.

Come Ministro dell’Educazione del governo fascista nel 1923, Gentile lavora ad una riforma organica sulla scuola italiana.

Childhood and Literature

For this week I decided to swim against the tide, instead to talk about children’s literature, we’ll talk about literature of childhood: about writers whome tolked about this particular time and they tapped his poetry.

First of all Charles Dickens, he had a troubled youthness marked by the capture of his father for debt, consequently this experience become a basic feature of his poetry.

In his novels, children are often the most important characters, they’re opposed to worthless parent and other persons.

Charles Dickens most known works are: Oliver Twist,  David Copperfield and Hard Times.

Another important writer who focused about this growing up period, is the italian Giovanni Pascoli.

Pascoli had a troubled youthness too, at the age of twelve his father died and some years later his mother and two ov hi nine bothers they died too. After the death of his borther Giacomo, Giovanni fell into depression, he got out but he fell again when, after the reunion with his two sisters Ida and Maria, the first one got married.

One oh his most important work is “Il Fanciullino” in  1897, a work divided in 2o chapters and wrote in a particular language full of methafors.

In this work Pascoli asked himself what is the poetry, the answer come arond the concept of Fanciullino, the young child inside of every one.

The poet, is infact the one he could let out his inner child, a child that non needs overstructures, he have to remains genuine.

oliver-twist-libro-81931 PASCOLI-LIBRO

Per questa settimana ho deciso di andare un po’ controcorrente, invece di parlare della letteratura per l’infanzia, parleremo della letteratura dell’infanza: ovvero degli scrittori che hanno parlato di questo particolare periodo o che ne hanno sfruttato la poeticità.

Primo fra tutti Charles Dickens, il quale dopo aver avuto egli stesso una giovinezza travagliata segnata dall’arresto del padre e di conseguenza ne fece una caratteristica fondamentale per la sua scrittura.

Nei suoi romanzi, i bambini hanno sempre dei ruoli principali e si trovano opposti a genitori o comunque altri personaggi vili ed incapaci di dimostrazioni affettive.

I suoi lavori più conosciuti sono: Oliver Twist, David Copperfield ed  Hard Times.

Un altro scrittore che si è concentrato su questo periodo di crescita, è l’italiano Giovanni Pascoli.

Anche Pascoli ha avuto una giovinezza travagliata, a dodici anni infatti muore suo padre e pochi anni dopo, muore anche la madre con due dei 9 fratelli, dopo la morte dell’altro fratello Giacomo, Giovanni cade in depressione; la supererà ma vi ricadrà quando, dopo essersi riunito con le due sorelle Ida e Maria, la prima delle due prenderà marito.

Uno dei suoi lavori più importanti è “Il Fanciullino” del 1897, un’opera divisa in 20 capitoli,  scritta in un linguaggio ricco di metafore.

Attraverso la sua opera Pascoli si chiede cos’è la poesia, la risposta ruota attorno al concetto di fanciullino, ovvero il fanciullo che c’è in ognuno di noi.

Il poeta è infatti colui che riesce a far uscire la voce del suo fanciullo interiore, che non ha bisogno di sovrastrutture ma deve rimanere genuino.

Cloudy/Michela

From Childwood

Children know something that most people have forgotten.

(Keith Haring)

We spent the last days spoke about movies for children ( and others), so it seems fair to speak about somethig we just touched.

Childhood is maybe the most important period of a human being growing up, is when whole begin, our mind are weak and reay to catch everything.

For many scientists, what appened during our childhood, is basic for our individual training.

That’s our theme, join us analyzing that together!

I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato

(Keith Haring)

L’infanzia

Dopo aver passato gli ultimi giorni a parlare di film per bambini ( e non solo) ci sembrava giusto approfondire quest’argomento che abbiamo solo sfiorato.

L’infazia è forse il periodo più importante della nostra crescita umana, è quando tutto ha inizio e le nostre menti sono fragili e pronte ad assorbire tutto.

Per molti studiosi, ciò che avviene nella nostra infanzia, sarà fondamentale per la nostra formazione individuale.

Questo è il nostro tema, vi invitiamo caldamente ad analizzarlo assieme a noi!

Cloudy/Michela

Marvel and Disney

We alrady spoke enough about Disney, but there’s something else to talking about.

Now the Disney’s is no more a cartoon only producer, over the years, the successes and the opening of many theme parks, the Disneys is becoming a great economic machine.

Finally they reached fame, success and economic stability. But waht now?

It’s the moment to watch over,  and expand : in facr in 2009 Disney bought, for circa  4 million dollars, the Marvel Comics.

If you know the comic world, you know that at that time (2008) the 80% of the american comic exchange was shared between Marvel and his storical “opponent” DC Comics.

With Marvel, Disneys’ decided to change their comic world, and awith the Marvel Entertainment and the Marvel Studios, they create a world achievable from all the ages.

Sons of this collaboration is for sure the development of the “Marvel Cinematic Universe” (MCU) , that brings on the green screen the most famous Superheroes: this project started in 2009 with the movie Iron Man, includes different temporal fases ( three by now), his movie are scheduled until 2019.

The characters of the MCU, shares the same universe, some character and are connecte by a fil rouge.

This universe includes not only movies, but also comics and tv series.

Naturally if you want succesfully know the plots and the stories, it wolnd be raccomended follow everything!

The last movie, by now, is  The Avengers: Age of Ultron.

An enjoyble movie, vithe nice effects and a very good score.

Well… yes, I’m a Nerd!!

Marvel

 

 

Abbiamo già parlato abbondantemente della Disney, eppure c’è ancora qualche cosina da aggiungere.

Ormai la Disney non è solo una casa di produzione di cartoni animati, col susseguirsi degli anni, dei successi e dell’apertura dei tanti parchi a tema, la Disney è divenuta una vera e propria macchina economica.

Ma cosa fare ora che si è finalmente raggiunta una stabilità ed un successo economico?

E’ il momento di guardare oltre ed espandersi; infatti dal 2009 la Disney ha acquistato per la cifra approssimativa di 4 miliardi di dollari, la Marvel Comics.

Chi conosce il mondo dei fumetti, sicuramente saprà che fino all’anno prima, l’80% del mercato americano dei fumetti era praticamente diviso appunto dalla Marvel e dalla sua storica “concorrente”, la DC Comics.

Con la Marvel la Disney ha deciso di buttarsi sui fumetti in modo diverso da come faceva prima, e con la Marvel Entertainement e la Marvel Studios, stanno creando un mondo che non tocca solo i più piccoli, ma che tocca tutte le età.

Figlio di questa nuova unione è sicuramente lo sviluppo del “Marvel Cinematic Universe” (MCU) che porta sul grande schermo i più fantastici super eroi conosciuti:  questo progetto, partito nel 2009 con il film Iron Man, comprende diverse fasi temporali ( per ora 3) e comprende una programmazione cinematografica che arriva attualmente al 2019.

I personaggi dei vari film del MCU, condividono lo stesso universo, alcuni personaggi e sono legati da un fil rouge che li connette tutti quanti.

Questo universo  non comprende solo dei film ma anche dei fumetti e delle serie televisive. Naturalmente per apprendere appieno le trame e e sfaccettature, sarebbe consigliato vedere e leggere tutto!

L’ultimo film della saga è il secondo capitolo della saga dei Vendicatori,  The Avengers: Age of Ultron.

Un film molto godibile per gli amanti del genere, bei effetti speciali, ottime colonne sonore e lascia il giusto quesito nell’attesa del prossimo film.

L’unica pecca? La data di uscita italiana.

Sebbene per una volta l’Italia sia stata privilegiata, con la possibilità di vedere il film con oltre una settimana di anticipo rispetto a tutto il resto del globo ( da noi il film è uscito il 22 Aprile, mentre l’uscita ufficiale nelle sale americane  era datate 01 Maggio) c’è da dire che chi come la sottoscritta segue tutto il MCU e quindi anche le serie televisive, ha avuto il suo mondo un po’ distorto.

L’uscita americana infatti era programmata per uscire due giorni dopo la diciannovesima puntata della serie tv Marvel Agents of S.H.I.E.L.D. che va di pari passo con l’universo.

Sì, sono una nerd XD

Cloudy/Michela