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Via Archimede 141

In theese days runs in newspapers, the news that Fellini’s house will be put on sale by the international Real Estate Agency, Coldwell Banker. The price is top secret, even if the value is about two millions of euros.

In the house of  Via Archimede 141, Fellini and his wife, Giulietta Masina, they lived there since January of 1955, ’til November 1968, then they move out into the streets of artists, Via Margutta

The aparment faces on Villa Elia’s park, into the heart of Parioli, a famous roman’s quarter. It’s a 250 square meters penthouse, plus other 30 terraces with: 3 bedrooms, 4 bathrooms, study room, kitchen, living room, veranda with fireplace, more over a  cellar and a car spot.

It’s in these house that the master Federico Fellini, he created some masterpieces like the “Dolce Vita” and “8 e ½”.

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In questi giorni sui giornali italiani circola la notizia che la casa di Fellini sarà messa in vendita dall’agenzia internazionale di immobili, Coldwell Banker. Il prezzo di vendita è top secret, anche se si stima che il valore dell’immobile si aggiri intorno ai due milioni di euro.
Nel casa di Via Archimede 141, Fellini e la moglie, Giulietta Masina, vissero dal gennaio 1956 al novembre 1968, per poi trasferirsi nella via degli artisti, Via Margutta.
L’appartamento si affaccia sul parco di Villa Elia, nel cuore dei Parioli, rinomato quartiere romano. Si tratta di un attico di 250 metri quadrati, più altri 30 di terrazzi, con: 3 camere da letto, 4 bagni, studio, cucina abitabile, sala da pranzo e veranda con caminetto, oltre ad una cantina e un posto auto.
E’ in questa casa che il maestro Fellini creò alcuni dei suoi più grandi capolavori come la “Dolce Vita” e “8 e ½”.

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(Source: La Repubblica)

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I Like …

Hello
I’m Dream: my real name is Chiara.
Today you will discover something about me, some of the things that I like

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Ciao
Sono Dream: il mio vero nome è Chiara.
Oggi scoprirete qualcosa di me, alcune delle cose che mi piacciono


I Like …

The coffee mocha  that mumbles in the silence of the kitchen / La moka del caffè che borbotta nel silenzio della cucina

The smell of coffee that wakes me up every morning / L’odore del caffè che mi sveglia tutte le mattine

Drinking coffee while reading the daily press review / Bere il caffè mentre leggo la rassegna stampa giornaliera

The lunchs with the whole family gathered around to a huge table / I pranzi con tutta la famiglia al completo riunita intorno ad un enorme tavolata

Cooking new recipes and customize them / Cucinare nuove ricette e personalizzarle

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Cooking with dad / Cucinare con papà

The smell of freshly baked bread  / L’odore del pane appena sfornato

Cut the onion, even if I end up crying / Tagliare la cipolla, anche se poi finisco a piangere

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The smell of soffritto / L’odore del soffritto

Spaghetti with clams / Gli spaghetti con le vongole

Grandma’s lasagna / Le lasagne della nonna

Pizza / La pizza

The aroma that fills the house when I make a cake / Il profumo che riempie la casa quando preparo un dolce

The macarons / I macarons

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Chocolate / Il Cioccolato

Cotton candy / Lo zucchero filato

The lemon ice cream / Il gelato al limone

The caramelized figs that prepares aunt / I fichi caramellati preparati da zia

Pomegranates / Le melagrane

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Green apples / Le mele verdi

Lime / Il Lime

The Coke / La Coca Cola

Mojito / Il Mojito

Sangria / La sangria

Grapefruit juice / Il succo di pompelmo

I sit under the porch, in the nights of winter, looking at the sky, while I’m wrapped in a blanket and hold in hands a cup of steaming coffee / Sedermi sotto il portico, nelle notti di inverno a guardare il cielo, mentre sono avvolta in una coperta di lana e tengo tra le mani una tazza di caffè fumante

The Hot Chocolate / La cioccolata calda

Spices / Le spezie

The smell of cinnamon / L’odore della cannella

Prepare the ginger and cinnamon biscuits / Preparare i biscotti allo zenzero e cannella

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Christmas / Il Natale

Preparing the Christmas tree, while listening to Christmas songs / Preparare l’albero di natale ascoltando canzoncine natalizie

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Wrap gifts to put under the Christmas tree / Incartare i regali da mettere sotto l’albero di natale

The fireplace / Il camino acceso

The crackling of burning wood / Il crepitio della legna

The snow / La neve

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Snowmen / I pupazzi di neve

The rain / La pioggia

The smell of summer rain / L’odore della pioggia d’estate

Walking in the rain / Camminare sotto la pioggia

Walking barefoot on the grass / Camminare a piedi nudi sull’erba

The winter sea / Il mare d’inverno

Swim early in the morning / Nuotare al largo la mattina presto

Summer / L’estate

The light of morning / La luce della mattina

The white clouds, that seem to cotton candy, in the sky turquoise / Le nuvole bianche, che sembrano zucchero filato, nel cielo turchese

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Looking the stars / Guardare le stelle

The rainbow / L’arcobaleno

The fireworks / I fuochi d’artificio

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The hot air balloons / Le mongolfiere

Kites / Gli aquiloni

Travelling / Viaggiare

Program a new journey / Programmare un nuovo viaggio

The rides in taxi at night / Le corse in taxi la notte

Bicycling / Andare in biciclette

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Walk without knowing where I’m going, letting myself be guided only by instinct / Passeggiare senza sapere dove sto andando, lasciandomi guidare solo dall’istinto

Rome / Roma

The sunsets Roman / I tramonti romani

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The Trevi Fountain at 6 am / La Fontana di Trevi alle 6 di mattina

Night walk to Rome / Le passeggiate notturne per Roma

Campo dei Fiori and its market / Campo dei Fiori e il suo mercato

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The garden of Castel Sant’Angelo / Il giardino di Castel Sant’Angelo

The Sistine Chapel / La Cappella Sistina

Venice / Venezia

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The Venice Biennale / La Biennale di Venezia

The MART of Rovereto / Il MART di Rovereto

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Lake Garda / Lago di Garda

The island of Giglio / L’isola del Giglio

Going to see the opera the Arena of Verona / Andare a vedere l’opera all’Arena di Verona

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Going to the movies in the afternoon, when there are only two people in the room / Andare al cinema di pomeriggio, quando  ci sono solo due persone in sala

The outdoor cinema / I cinema all’aperto

Bertolucci’s The Last Emperor / L’ultimo imperatore di Bertolucci

Audrey Hepburn in Breakfast at Tiffany’s / Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

The films in black and white / I film in bianco e nero

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The films of Fellini, La Strada and especially 8½ / I film di Fellini, La Strada e soprattutto 8 ½

The soundtrack of 8½ , composed by Nino Rota / La colonna sonora di 8 ½, composto da Nino Rota

Music / Musica

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Dave Gahan

Enjoy the Silence by Depeche ModeEnjoy the Silence dei Depeche Mode

Depeche Mode

The music of 30 Seconds To Mars / La musica dei 30 Seconds To Mars

The battery and the drummers / La batteria e i batteristi

Going to concerts, and try that wonderful feeling of being at HOME / Andare ai concerti, e provare quella meravigliosa sensazione di sentirsi a CASA

The music heard from far away that I bring to mind feelings in the past / Le musiche sentite da lontano che mi riportano alla mente sensazioni provate in passato

My Canon / La mia Canon

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Taking photographs / Scattare fotografie

The photographs by Richard Avedon / Le fotografie di Richard Avedon

The books / I libri

The old libraries full of books, where it is hard to move / Le vecchie librerie colme di libri, in cui si fa fatica a muoversi

The shelves full of books / Gli scaffali pieni di libri

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The poems of Prevet / Le poesie di Prevert

On the Road by Kerouac / On the Road di Kerouac

The Great Gatsby by Fitzgerald / Il Grande Gatsby di Fitzgerald

The thrillers books / I libri gialli

Mrs. Fletcher / La Signora Fletcher

The smell of old books / L’odore dei vecchi libri

Get lost in books / Perdersi nei libri

Write all night / Scrivere tutta la notte

Copy the most beautiful phrases I find in books / Copiare le frasi più belle che trovo nei libri

Painting leaving me to carry the inspiration of the moment (even if it’s been so long since I do not happen) / Dipingere lasciandomi trasportare dall’ispirazione del momento (anche se è da tanto che non mi succede)

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The paintings of the Impressionists / I dipinti degli Impressionisti

The works of Pollock, with their vehement energy / Le opere di Pollock, con la loro energia irruente

Graffiti 

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Banksy 

 

Damien Hirst

Caravaggio 

The colors / I colori

Yellow / Il giallo

Green / Il verde

The flowers / I fiori

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The green flowers / I fiori verdi

Orchids / Le orchidee

Hydrangeas, especially the blue one / Le ortensie, soprattutto quelle azzurre016

The wisteria / Il Glicine

Fields of sunflowers and poppies / I campi di girasoli e quelli di papaveri

The scent of jasmine and lavender / Il profumo del gelsomino e quello della lavanda

Making wreaths of daisies / Fare le coroncine di margherite

The braids / Le trecce

The straw hats / I cappelli di paglia

Red Shoes / Le scarpe rosse

The long skirts in hippy style / Le gonne lunghe in stile hippy

The white cotton tshirts / Le magliette di cottone bianco

The striped tshirts / Le maglie a righe

The men’s shirts white / Le camicie da uomo bianche

The scarves to bold colors / Le sciarpe dai colori decisi

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The colorful striped socks / Le calze a righe colorate

My electric blue Balenciaga bag / La mia borsa blu elettrico di Balenciaga

The rings mother of pearl and turquoise / Gli anelli in madreperla e turchese

The necklaces of semiprecious stones / Le collane di pietre dure

The enamel black Chanel / Lo smalto nero di Chanel

The skulls / I teschi

Night / La notte

Moon / La luna

Mars / Marte

Ducati Monster 

The swings / Le altalene

My unruly hair / I miei capelli ribelli

My ex-crested pink / Il mio ex ciuffo rosa

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The chaos / Il caos

Organize parties / Organizzare feste

Sobriety / La sobrietà

The reasons / I perché

The whys “embarrassing” of children / I perché “imbarazzanti” dei bambini

The smiles / I sorrisi

The independence / L’indipendenza

Freedom / La Libertà

The dolphins / I delfini

The ladybugs / Le coccinelle

The slow and hot shower in the evening  / La doccia lenta e bollente della sera

On Sunday morning, when I can stay in bed after waking up, looking out the window while listening to loud music / La domenica mattina, quando posso restare a letto anche dopo essersi svegliata, guardando fuori dalla finestra, mentre ascolto musica a tutto volume

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Carillon

The old family photographs / Le vecchie fotografie di famiglia

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Tattoos / I tatuaggi

Men with beards / Gli uomini con la barba

The big hands of men / Le mani grandi degli uomini

The empty houses, ready to welcome new life and new stories … that “ask” to be filled with furniture and objects, or  memories / Le case vuote, pronte ad accogliere nuova vita e nuove storie … che “chiedono” di essere riempite di mobili e oggetti, ma soprattutto di ricordi

Attics / Le soffitte

Walking barefoot on the parquet / Camminare a piedi nudi sul parquet

The smell of fresh paint / L’odore della vernice fresca

The houses by the sea, with large windows from which to admire the horizon / Le case sul mare, con grandi vetrate, da cui ammirare l’orizzonte

The Bourgie lamps of Kartell / Le lampade Bourgie di Kartell

My bedroom in my parents’ house / La mia camera nella casa dei miei genitori

 

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Green Paris. Part II

Le Parc de la Villette

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The Villette Park is the largest park in Paris, located in the nineteenth arrondissement: covers an area of ​​55 ettera, including 35 of green space. He was project was entrusted to the architect Bernard Tschumi in 1982.
The main element in the scenery of the park is water: in fact, the enormous green area is crossed by the Canal St. Denis and the Canal de l’Ourcq. Two footbridges overcome the Canal de l’Ourcq and providing a link to the north with the south.
Inside the park there are several themed gardens and many fountains.
Along the percorsosi are several small pavilions painted red, called Folies that serve as dining options.

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Il parco della Villette è il più grande parco di Parigi, situato nel XIX arrondissement: si estende su un superficie di 55 ettera, di cui 35 di spazio verde. Fu progetto fu affidato nel 1982 all’architetto Bernard Tschumi.
Elemento principale nella scenografia del parco è l’acqua: infatti l’enorme area verde è attraversata dal canal St. Denis e dal Canal de l’Ourcq. Due passerelle pedonali sormontano il Canal de l’Ourcq e mettono in collegamento la parte nord con quella sud.
All’interno del parco ci sono diversi giardini tematici e molti giochi d’acqua.
Lungo il percorsosi trovano diversi piccoli padiglioni dipinti di rosso, chiamati Folies, che fungono da punti di ristoro.

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Le Parc Monceau

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Le parc Monceau is one of the most enchanting areas of the capital, which offers romantic paths for long walks between green areas and lakes.
Famous is the “Naumachiae”, a lake surrounded by a semicircular colonnade Corinthian style, topped by a dense vegetation.
The trees grow naturally mixed with the remains of ancient Roman columns, statues, arches: all this makes the park an oasis of tranquility in the heart of Paris.
In ancient times, this green was owned by the Duke of Chartres, who engaged Carmontelle to draw a “land of illusions” with a Swiss farm, Dutch mills, pagodas, ruins of feudal and Roman temples scattered along the trails.
The garden was confiscated during the Revolution, then return to the family of Orleans during the Restoration, and finally in 1860 it was bought by the city of Paris.
Small curiosity: in 1867 Monet immortalized the park in one of his paintings.

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Le parc Monceau è uno dei più incantevoli spazi della capitale, che offre romantici sentieri per indimenticabili passeggiate tra aree verdi e laghetti.
Famoso è il “Naumachie”, un lago circondato da un colonnato semicircolare in stile corinzio, sormontato da una fitta vegetazione.
Qui gli alberi crescono naturalmente mescolandosi con i resti di antiche colonne romane, statue, arcate: tutto questo rende il parco un’oasi di tranquillità nel cuore di Parigi.
Anticamente quest’area verde era proprietà del duca di Chartres, che ingaggiò Carmontelle per disegnare un “paese d’illusioni” con una fattoria svizzera, mulini olandesi, pagode, rovine feudali e templi romani disseminati lungo i sentieri.
Il giardino venne confiscato durante la Rivoluzione, per poi tornare alla famiglia d’Orleans durante la Restaurazione, infine nel 1860 fu comprato dalla città di Parigi.
Piccola curiosità: Monet nel 1867 immortalò il parco in un suo quadro.

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Le Parc de Bercy

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Le Parc de Bercy , consisting of 3 gardens , occupies an area of 14 hectares in the XII arrondissement , between the Palais Omnisports de Paris- Bercy and Bercy Village .
3 The gardens were designed by the architects Bernard Huet , Madeleine Ferrand , Jean -Pierre Feugas , Bernard Leroy , and landscapers Ian Le Caisne and Philippe Raguin between 1993 and 1997.
The garden as close to Bercy -Village is called ” romantic garden ” and there are several lakes populated by various fish. Here is also the sculpture Demeure X , in front of which there is the ” lake house ” , two walkways allow you to switch in the ” beds “, a space dedicated to teaching students.
The part near the Palais Omnisports de Paris- Bercy is called ” The Grasslands ” , formed by large meadows where you can organize football matches often improvised . In addition there is a patch of dirt , a meeting point for practitioners skaters and skateboard .
The park is bordered , in the section next to the Seine , by a long wall that filters the noise of traffic and welcomes various municipal sports centers .
The park is connected to the Bibliothèque nationale de France by Simone -de -Beauvoir footbridge .
To the northeast is the American Center by architect Frank O. Gehry which houses the ” Cinémathèque française “.

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Le Parc de Bercy, formato da 3 giardini, occupa uno spazio di 14 ettari nel XII arrondissement, tra palazzo omnisport di Paris-Bercy e il centro commerciale Bercy Village.
I 3 giardini sono stati realizzati dagli architetti Bernard Huet, Madeleine Ferrand, Jean-Pierre Feugas, Bernard Leroy, e dai paesaggisti Ian Le Caisne e Philippe Raguin tra il 1993 e 1997.
Il giardino più vicino al Bercy-Village è detto “giardino romantico” e si trovano diversi laghetti popolati da vari pesci. Qui si trova anche la scultura Demeure X, di fronte alla quale c’è la “casa del lago”; due passerelle permettono di passare nelle “aiuole”, spazio pedagogico dedicato a studenti.
La parte vicina al palazzo omnisports di Paris-Bercy è detta “Le Praterie”, formata da grandi prati dove si organizzano spesso partite di calcio improvvisate. Inoltre c’è uno spiazzo di terra battuta, punto d’incontro per pattinatori e praticanti di skateboard.
Il parco è costeggiato, nella parte adiacente alla Senna, da un lungo muro che filtra il rumore della circolazione e accoglie vari centri sportivi municipali.
Il parco è collegato alla Bibliothèque nationale de France attraverso la Passerella Simone-de-Beauvoir.
A nord-est c’è l’American Center, opera dell’architetto Frank O. Gehry che ospita la “cinémathèque française”.

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Le Parc André Citroën

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The Parc André Citroën is located on the grounds of the industry Citroën, in the fifteenth arrondissement, on the banks of the Seine.
The construction began in 1990 and ended two years later, the landscape architects are engaged Gilles Clément and Alain Provost and architects Patrick Berger, Jean-François Jodry and Jean-Paul Viguier.
The 13 acres on which it extends enclose lush vegetation and numerous aquatic animations. On the north-east two large greenhouses are home to exotic plants and Mediterranean plants.
The park is home to the Eutelsat balloon that rises in the air, 150 meters, 30 people at a time, which can liners with a wonderful panoramic view of the city.

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Il parco André Citroën è situato sui terreni dell’antica industria Citroën, nel XV arrondissement, sulle rive della Senna.
La realizzazione iniziata nel 1990 e conclusa due anni dopo, vede impegnati i paesaggisti Gilles Clément e Alain Provost e gli architetti Patrick Berger, Jean-François Jodry e Jean-Paul Viguier.
I 13 ettari sui cui si estende racchiudono una vegetazione lussureggiante e numerose animazioni acquatiche. Sul lato nord-est due grandi serre ospitano piante esotiche e piante mediterranee.
Il parco ospita il pallone Eutelsat che solleva in aria, a 150 metri, 30 persone a volta, che possono fodere di una stupende vista panoramica dalla città.

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Le Parc des Butter Chaumont

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The parc des Butter Chaumont is located in the north-east of Paris, in the nineteenth arrondissement. It occupies an area of ​​about 24 hectares, making it the third-largest garden of the French capital.
Napoleon III commissioned the construction of the park Haussmann.
The main entrance is located on the square-Armand Carrel.
The park is built on a quarry, in fact, the neighborhood was full of pits and mining of gypsum stone molar.
Parisian landmark esotericism of the nineteenth century, the park and the Temple of the Sibyl would mystical places. A legend says that the labyrinthine maze of ancient quarries, now closed, would lead to a secret room, a place of magical powers.

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Il parc des Butter Chaumont è situato nella zona nord-est di Parigi, nel XIX arrondissement. Occupa una superficie di circa 24 ettari ed è quindi il terzo giardino per grandezza della capitale francese.
Napoleone III commissionò la realizzazione del parco a Haussmann.
L’entrata principale si trova sulla piazza Armand-Carrel.
Il parco è costruito su una cava, infatti il quartiere era ricco di cave d’estrazione di gesso e pietra molare.
Punto di riferimento dell’esoterismo parigino del XIX secolo, il parco e il tempio della Sibilla sarebbero luoghi mistici. Una leggenda narra che il dedalo labirintico delle antiche cave, oggi chiuso, condurrebbe a una stanza segreta, luogo di poteri magici.

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Le Parc de Belleville

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Belleville Park is situated in the twentieth arrondissement halfway between the park of Buttes-Chaumont and the Père Lachaise cemetery. It grows on the hill of Belleville, which reaches 108 meters in height and from which you can enjoy a picturesque view of the city of lights.
The park, designed by landscape architect François Debulois and Michel Viollet, was inaugurated in 1988.
The park is home to various types of vegetation and a fountain with several waterfalls.
Small curiosity, here is the “maison de l’air” an educational space for the awareness of the visitors about the importance and problems of air pollution.

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Il parco di Belleville è situato nel XX arrondissement a metà strada tra il parco di Buttes-Chaumont e il cimitero Père Lachaise. Si sviluppa sulla collina di Belleville che raggiunge i 108 metri d’altezza e da cui si gode di una suggestiva vista sulla ville lumière.
Il parco, concepito dall’architetto François Debulois e dal paesaggista Michel Viollet, venne inaugurato nel 1988.
Il parco ospita diversi tipi di vegetazione e una fontana con svariate cascate.
Piccola curiosità, qui si trova la “maison de l’air” uno spazio educativo destinato alla sensibilizzazione dei visitatori sull’importanza dell’aria e i problemi dell’inquinamento.

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Le Parc Georges Brassens

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The Georges Brassens park, in the fifteenth arrondissement, was born on the place where once stood the abattoirs of Vaugirard and the horse market.
The stage is dedicated to the poet and songwriter Georges Bressens some paths are named after some of his songs.
Until the end of the eighteenth century this area was cultivated in the vineyard.
The park, which covers an area of ​​9 hectares, was opened in 1975.

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Il parco Georges-Brassens, nel XV arrondissement, nasce sul luogo in cui un tempo si trovavano i mattatoi di Vaugirard e il mercato dei cavalli.
Il palco è dedicato al poeta a cantautore Georges Bressens e alcuni vialetti portano il nome di alcune sue canzoni.
Fino alla fine del XVIII secolo in quest’area era coltivata la vigna.
Il parco, che occupa una superficie di 9 ettari, è stato aperto nel 1975.

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Le Parc Montsouris

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The Montsouris Park is located in the fourteenth arrondissement, just south of Paris.
The park in the English style, was created in the late nineteenth century and extends for 15 hectares.
Before being a park, welcomed the quarries of Montrouge.

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Il parco Montsouris è situato nel XIV arrondissement, a sud di Parigi.
Il parco, in stile inglese, fu creato verso la fine del XIX secolo e si estende per 15 ettari.
Prima di essere un parco, accoglieva le cave di Montrouge.

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Le Parc du Champ de Mars

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The Parc du Champ de Mars is located in the seventh arrondissement, between the Eiffel Tower and the Ecole Militaire.
Its name comes from the field of Roman Mars. Originally it was just a plain, called Grenelle, destined to vegetable crops.
The construction of the École militaire changed the fate of the Champ de Mars became a space for the maneuvers and military exercises. On 14 July 1970 took place the “Fête de la Fédération,” since become a national holiday.
Today, the Champ de Mars a public garden that houses several exhibitions and events of all kinds, as well as being very popular with Parisians and tourists for a picnic.
The park is also an area dedicated to the entertainment of children, two plots of land for sports (football and basketball) and a puppet theater.

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Il Parc du Champ de Mars è situato nel VII arrondissement di Parigi, tra la Tour Eiffel e l’École militaire.
Il suo nome deriva dal campo di Marte romano. All’origine era semplicemente una pianura, detta Grenelle, destinata a colture orticole.
La costruzione dell’École militaire modificò il destino del Champ de Mars che divenne uno spazio destinato alle manovre ed esercitazioni militari. Il 14 luglio 1970 ebbe luogo la “Fête de la Fédération”, da allora diventata festa nazionale.
Oggi, il Champ de Mars un giardino pubblico che ospita numerose esposizioni ed eventi di ogni tipo, oltre che essere molto frequentato da parigini e turisti per un pic-nic.
Il parco ospita anche un area dedicata al divertimento dei più piccoli, due terreni per lo sport (calcio e basket) e un teatrino delle marionette.

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Jardins du Trocadéro

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The Trocadéro gardens are a green space of about ten thousand square meters, which extend from the Palais de Chaillot to the Seine, created in 1937 for the Universal Exhibition.
Famous for the beautiful Fountain of Warsaw, a series of small pools cascading connected to a large tank lined with rows of trees and adorned with sculptures in stone and bronze.

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I giardini del Trocadéro sono un spazio verde, di circa diecimila metri quadrati, che si estendono dal Palais de Chaillot alla Senna, creato nel 1937 in occasione dell’Esposizione Universale.
Famosi per la bellissima Fontana di Varsavia, una serie di piccole vasche a cascata collegate ad una grande vasca costeggiata da filari d’alberi e ornata da sculture in pietra e bronzo.

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(Images from Web)

 

Green Paris. Part I

Paris offers many jardins, beautiful parks in which to relax, have fun and meet up with friends for a coffee.
Moreover, all the Parisian parks are equipped with wi-fi.

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Parigi offre tantissimi jardins, meravigliosi parchi in cui rilassarsi, divertirsi e incontrarsi con gli amici per un caffè.
Inoltre tutti i parchi parigini sono dotati di wi-fi.

Jardin des Tuileries

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The Jardin des Tuileries is the oldest park in Paris, located between the Louvre Museum and the Place de la Concorde, in the first arrondissement.
Created at the behest of Caterina de ‘Medici in 1564, the garden was opened to the public in 1667.
French-style, square, geometric, was designed by the architect André Le Notre.
The majestic central avenue extends from the flower beds of the Arc du Thriomphe du Carrousel  to Place de la Concorde.
The garden is relatively small, but richly decorated with groups of sculptures by artists such as Rodin, Giacometti, Jean Dubuffet, Henry Moore, Louise Bourgeois and Tony Craig.
The western part of the garden is: the Galerie Nationale du Jeu de Paume, an exhibition space dedicated to contemporary art and photography, and the Musée de l’Orangerie museum of Impressionist and Post-Impressionist.
The Tuileries garden also houses a Ferris wheel.

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Il Jardin des Tuileries è il più antico giardino di Parigi, ubicato fra il Museo del Louvre e Place de la Concorde, nel I arrondissement.
Creato per volere di Caterina de’ Medici nel 1564, il giardino venne aperto al pubblico nel 1667.
In stile francese, squadrato e geometrico, fu realizzato su progetto dell’architetto André Le Notre.
Il maestoso viale centrale si estende dalle aiuole dell’Arc du Thriomphe du Carrousel fino a Place de la Concorde.
Il giardino è relativamente piccolo, ma riccamente decorato con gruppi di sculture realizzate da artisti come Rodin, Giacometti, Jean Dubuffet, Henry Moore, Louise Bourgeois e Tony Craig.
La parte occidentale del giardino ospita: la Galerie Nationale du Jeu de Paume, spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea e alla fotografia, e il Musée de l’Orangerie, museo di pittura impressionista e post-impressionista.
Il giardino delle Tuileries accoglie anche una ruota panoramica.

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Le Jardin du Luxembourg

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The Luxembourg Gardens are a collection of public gardens, founded in 1612 by Maria de ‘Medici. The gardens extend over an area of ​​23 hectares, of sixth arrondissement of the city, in the heart of the Latin Quarter.
The French Senate has its headquarters here, inside the Palais du Luxembourg, while the old Hôtel Vendôme now houses des Mines de Paris Misc.
Inside the garden of Delacroix Avenue, is the Orangerie which is home to several plants called “d’Orangerie”, which came from mediterrranea.
Around the central terrace there are numerous statues depicting French queens and princesses, mythological figures and statues of famous people like Flaubert, Baudelaire.
The most famous monument is the Fontana dei Medici.
Small curiosity le Jardin du Luxembourg is the meeting place between Mauris Pontmercy and Cosette, characters in the novel Les Misérables by Victor Hugo.

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I giardini di Lussemburgo sono un’insieme di giardini pubblici, fondati nel 1612 per volere di Maria de’ Medici. I giardini si estendono per un superficie di 23 ettari, su VI arrondissement della città, nel cuore del quartiere latino.
Il senato francese ha sede qui, all’interno del Palazzo del Lussemburgo; mentre l’antico Hôtel Vendôme oggi ospita des Mines de Paris Varie.
All’interno del giardino, su viale Delacroix, si trova l’Orangerie che ospita diverse piante dette “d’orangerie”, proveniente dall’area mediterrranea.
Attorno al terrazzo centrale si trovano numerose statue che raffigurano regine e principesse francesi, figure mitologiche e statue di personaggi illustri come Flaubert, Baudelaire.
Il monumento più celebre è la Fontana dei Medici.
Piccola curiosità le Jardin du Luxembourg è il luogo di incontro tra Mauris Pontmercy e Cosette, personaggi del romanzo I Miserabili di Victor Hugo.

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Le Jardin des Plantes

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The Jardin des Plantes , garden plant , is located in the fifth district and is part of the National Museum of Natural History.
The construction works started in 1626 at the behest of Louis XIII and was opened to the public in 1640.
In the park you can admire some ancient trees : a Robinia planted in 1636 and a Ginko Biloda of about 150 years.
In 1747 it was planted a Sophora of Japan , sent to Bernard de Jusseiu in seeds labeled ” unknown Chinese tree ” by a Jesuit who lived in China : the tree bloomed for the first time thirty years later .
In 1990 a group of flower growers realized a rose garden that is a kind of reconstruction of the history through rose 170 species and varieties .
The Alpine Garden is home to over 2,000 plants mountain from places like Corsica, the Alps and the Pyrenees.
The school of botany, created in the eighteenth century by André Thouin , includes around 4500 varieties of shrubs and plants.
The conservatory is housed in a greenhouse in art-deco style , designed by René Berger in 1937 , and includes climbing plants , ficus , palms and banana trees.
The greenhouse Mexican, by Rohault de Fleury , includes species typical of arid America , Southern Africa and Madagascar.
The ” menagerie ” of the garden is the second oldest zoo in the world, was created in 1795 on the initiative of Bernardin de Saint- Pierre, who moved zoo animals real Versailles and other private zoo .

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Il Jardin des Plantes, giardino delle piante, si trova nel V arrondissement e fa parte del Museo nazionale di storia naturale.
I lavori di realizzazione iniziarono nel 1626 per volere di Luigi XIII e fu aperto al pubblico nel 1640.
Nel parco si possono ammirare alcuni alberi molto antichi: una Robinia piantata nel 1636 e un Ginko Biloda di circa 150 anni.
Nel 1747 fu piantato un Sophora del Giappone, mandato a Bernard de Jusseiu in semi con l’etichetta “albero cinese sconosciuto” da un gesuita che viveva in Cina: l’albero fiorì per la prima volta trent’anni più tardi.
Nel 1990 un gruppo di orticultori realizzò un roseto che rappresenta una sorta di ricostruzione della storia rosa attraverso 170 specie e varietà diverse.
Il giardino alpino ospita più si 2000 piante di montagna provenienti da luoghi come Corsica, Alpi e Pirenei.
La scuola di botanica, creata nel XVIII secolo da André Thouin, raggruppa circa 4500 varietà di arbusti e piante.
Il giardino d’inverno è ospitato in una serra in stile art-déco, realizzata dall’architetto René Berger nel 1937, e comprende piante rampicanti, ficus, palme e banani.
La serra messicana, opera di Rohault de Fleury, raggruppa specie tipiche delle zone aride dell’America, Africa meridionale e Madagascar.
La “ménagerie” del giardino è il secondo parco zoologico più antico del mondo: fu creato nel 1795 su iniziativa di Bernardin de Saint-Pierre che trasferì gli animali dello zoo reale di Versailles e di altri zoo privati.

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Le Jardin Sauvage

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The Jardin Sauvage is a wild garden on Rue St. Vincent, in the district of Montmartre. This park is a green corner that has developed spontaneously. Since 1985 the park, left to itself for a few years, has developed a wonderful flora consists of several species of wild plants, trees and shrubs. The city of Paris has decided to protect this area with the creation of a garden at the entrance reads: “Do not be surprised of what this garden. Since 1985, allow the vegetation to grow freely.”

216738Il Jardin Sauvage è un giardino selvaggio sulla Rue St. Vincent, nel quartiere di Montmartre. Questo parco è un angolo verde che si è sviluppato spontaneamente. Dal 1985 il parco, lasciato a se stesso per qualche anno, ha sviluppato una meravigliosa flora costituita da diverse specie di piante selvatiche, alberi e arbusti. Il comune di Parigi ha deciso di proteggere quest’area con la creazione di un giardino, al cui ingresso si legge: “Non stupitevi dell’aspetto di questo giardino. Dal 1985, lasciamo che la vegetazione cresca liberamente”.

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Jardin Francs Bourgeois-Rosiers

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The Jardin Francs Bourgrois-Rosiers is a beautiful green area located between the Rue des Francs-Bourgeois and Rue des Rosiers, in the fourth arrondissement, specifically in the neighborhood of the Marais.
The garden covers an area of ​​over two thousand square meters and was born from the union of the private gardens of some historic buildings including Hôtel de Coulanges (current Maison de l’Europe), and Barbes Hôtel Hôtel d’Albret.
The garden is not visible from the road and is accessed by passing through the courtyard of the Maison de l’Europe.

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Il Jardin Francs Bourgrois-Rosiers è una splendida area verde posta tra la Rue des Francs-Bourgeois e Rue des Rosiers, nel IV arrondissement, precisamente nel quartiere del Marais.
Il giardino si estende su una superficie di oltre due mila metri quadrati e nasce dall’unione dei giardini privati di alcuni edifici storici tra cui Hôtel de Coulanges (attuale Maison de l’Europe), Hôtel Barbes e Hôtel d’Albret.
Il giardino non è visibile dalla strada e vi si accede passando attraverso il cortile della Maison de l’Europe.

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Jardin Atlantique

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The Jardin Atalntique is located in the fifteenth arrondissement, suspended on the tracks of the Gare Montparnasse.
The garden, which opened in 1994, born from the transformation in the green space of the structure that covers the railway station.
This roof garden was created by the designers Brun, Penna and Schnitzler.
The garden is crossed in the center by a pedestrian walkway that leads to the fountain “île des Hespérides”, the sculptor Jean-Max Llorca.

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Il Jardin Atalntique si trova nel XV arrondissement, sospeso sui binari della stazione Gare Montparnasse.
Il giardino, aperto nel 1994, nasce dalla trasformazione in spazio verde della struttura che copre la stazione ferroviaria.
Questo giardino pensile è stato realizzato dai progettisti Brun, Penna e Schnitzler.
Il giardino è attraversato al centro da un passaggio pedonale che conduce alla fontana ” île des Hespérides”, dello scultore Jean-Max Llorca.

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Le Bois de Vincennes

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The Vincennes forest occupies an area of ​​995 hectares in the east of the French capital .
His name does not come from the city of Vincennes that borders the northern edge of the woods, but this city is to have taken its name from the park.
Originally called ” Vilcena ,” the Bois de Vincennes is what remains of the ancient forest that surrounded Lutezia , a favorite hunting area for hunting real .
Alphan dug Lake Gravelle : initially it was fed by the waters of the Marne through a pumping system and is currently powered by the Seine.
The forest includes four lakes : Lake Gravelle , south -east , it serves as a backup for the other lakes , Lake Minimes , north- east , has two islands, a lake in the north- west and Lake Dausmenil , the larger.
Dausmenil The lake has two islands , the island of Reuilly and the island of Bercy, accessible by bridges. Close to its shores is the Pagoda of Vincennes and the Tibetan Buddhist temple of Kagyu – Dzong .
In the Bois de Vincennes are also the racecourse of Vincennes , the Château de Vincennes , a tropical garden created for the Colonial Exhibition of 1907 and a zoological park .

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Il bosco di Vincennes occupa una superficie di 995 ettari nella zona est della capitale francese.
Il suo nome non deriva dalla città di Vincennes che confina col limite nord del bosco, ma è questa città ad aver preso il nome dal parco.
Chiamato originariamente “Vilcena”, il bosco di Vincennes rappresenta ciò che rimane dell’antica cinta boschiva che circondava Lutezia, zona di caccia prediletta per le battute di caccia reali.
Alphan fece scavare il Lago di Gravelle: inizialmente fu alimentato dalle acque della Marna attraverso un sistema di pompaggio e attualmente è alimentato dalla Senna.
Il bosco comprende quattro laghi: il lago di Gravelle, a sud-est, serve da riserva per gli altri laghi; il lago di Minimes, a nord-est, presenta due isole; un lago a nord-ovest e il lago Dausmenil, il più grande.
Il lago Dausmenil presenta due isole, l’isola di Reully e l’isola di Bercy, accessibili grazie ai ponti. Vicino alle sue sponde si trova la Pagoda di Vincennes e il tempio buddista tibetano di Kagyu-Dzong.
Nel Bois de Vincennes sono presenti anche l’ippodromo di Vincennes, il castello di Vincennes, un giardino tropicale creato per l’esposizione coloniale del 1907 e un parco zoologico.

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Le Bois de Boulogne

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The Bois de Boulogne covers an area of ​​846 acres, on the western edge of the sixteenth arrondissement, across the Seine River and the border with Boulogne-Billancourt and Neuilly-sur-Seine.
In ancient hunting ground of the kings of France, today the Bois de Boulogne is one of the most popular places to relax in Paris.
More than twenty centuries ago, this place was occupied by a huge forest that included the present forest of Montmorency, Saint-Germain-en-Laye, the wood of Chaville and the forest of Meudon.
In the forest we created two lakes connected values​​, Lac Inferieur and the Grand Lac, a paradise for boating enthusiasts.
Among the main points of interest include Longchamp Racecourse, the Jardin d’Acclimatation, an adventure park for children, the museum Exploradôme.
Inside the forest is also the Parc de Bagatelle.

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Il Bois de Boulogne si estende su una superficie di 846 ettari, al limite occidentale del XVI arrondissement, lungo la Senna e al confine con Boulogne-Billancourt e Neuilly-sur-Seine.
Anticamente riserva di caccia dei re di Francia, oggi il bosco di Boulogne è uno dei luoghi di relax maggiormente frequentati di Parigi.
Più di venti secoli fa, questo luogo era occupato da una foresta gigantesca che comprendeva le attuali foreste di Montmorency, di Saint-Germain-en-Laye, il bosco di Chaville e il bosco di Meudon.
Nel bosco sono stati creati due laghi collegati tra lori, il Lac Inferieur e il Grand Lac, paradiso per gli appassionati di canottaggio.
Tra i principali luoghi di interesse: l’ippodromo Longchamp, il Jardin d’Acclimatation, un parco d’avventura per bambini, il museo Exploradôme.
All’interno del bosco si trova anche il Parc de Bagatelle.

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Parc de Bagatelle

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The parc at Bagatelle is located in the heart of the Bois de Boulogne.
Built in 1775, the park and castle were built in 64 days as a result of a bet between Marie Antoinette and the Count D’Artois.
Very beautiful are the gardens of the iris and the rose garden, where there are 10,000 roses of over a thousand different species.
Since 1907 hosts an international competition dedicated to roses, the “Concours International de Roses Nouvelles de Bagatelle.”

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Il parc da Bagatelle è situato nel cuore del Bois de Boulogne.
Costruito nel 1775, parco e castello furono realizzati in 64 giorni, in seguito ad una scommessa tra Maria Antonietta e il Conte D’Artois.
Molto belli sono il giardino degli iris e il roseto, dove si trovano 10 mila rose di oltre mille specie diverse.
Dal 1907 ospita un concorso internazionale dedicato alle rose, il “Concours International de Roses Nouvelles de Bagatelle”.

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(Images from Web)