Charles Baudelaire, the poetic.

The poet is like the albatross: ehe albatross dominates with its flight,  vast spaces: its large wings make it regal in the sky but if he happens to be captured by sailors moves clumsy and awkward on the deck of the ship and becomes the object of jokes and contempt, and it is the large wings that bog down when moving on the ground.

So Beudelaire defines the role of a poet, a figure worthy of note to him, a priest almost ready to begin a ritual and a seer who sees how the real world.
The real world, this could be a great opening words to Descriere the poetics of this avant-garde.
For Baudelaire the real world is ugly and evil, suffering from pains and disappointments, he prefers instead a dream world, imaginary and ideal, with a prevalence of irrationality, melancholy and sensitivity.
So said in simple words, the poet is a figure cenuta on earth to transpose his dream vision of the world, so that everyone can understand and to do so he is aware of the great solitude in which they will live, because he only sees how they are things in reality.

The poem knows focuses in particular on perfection and musicality, which reaches so meticulous and mathematician, his style paved the way to the symbolism and experimentalism.
Inspired by the conflict inherent in the poetry of romance, is considered the poet of vice, the feverish city: Paris, the city of the misery of men, but also the desperate search for the ideal.
His was a life lived on the border than the two opposites, and often we also see it in his lyrics. We see for example in Spleen et Ideal whose focus is precisely the conflict between the horror and ecstasy, and what about physical love platonic.

The two crucial points that enclose the poetry of this writer “cursed” are symbolism and allegory.

The first derives from the relationship between man and nature shamelessly feature of the romance, the second to emphasize the separation of life, compared to industry news, which will reach thanks to synesthesia.

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Charles Baudelaire, la poetica.

Il poeta è come l’albatro:  L’albatro domina col suo volo gli spazi ampi: le sue grandi ali lo rendono regale nel cielo ma se gli capita di essere catturato dai marinai si muove goffo e impacciato sul ponte della nave e diventa oggetto di scherzi e di disprezzo; e sono proprio le grandi ali che lo impacciano nel muoversi a terra.

Così Beudelaire definisce la figura di poeta, una figura degna di nota a suo dire, quasi un sacerdote pronto a dare inizio ad un rito ed un veggente che vede com’è il mondo reale.

Il mondo reale, questo potrebbe essere un ottimo incipit per descrivere la poetica di questo avanguardista.

Per Baudelaire il mondo reale è brutto e maligno, affetto da dolori e delusioni, preferisce invece un mondo onirico, immaginario ed ideale, dove prevalgono l’irrazionalità, la malinconia e la sensibilità.

Quindi detto con parole semplici, il poeta è una figura venuta sulla terra per trasporre la sua visione onirica del mondo, in modo che tutti la possano comprendere e per farlo egli è consapevole della grande solitudine nella quale dovrà vivere, poiché lui solo vede come sono le cose nella realtà.

La sa poesia si concentra in particolar modo sulla perfezione e sulla musicalità, che raggiunge in modo meticoloso e matematico, il suo stile aprì la strada al simbolismo ed allo sperimentalismo.

Ispirato dal conflitto insito nella poetica del romanticismo, è considerato il poeta del vizio, della città “febbrile”: Parigi, la città della miseria degli uomini ma anche della disperata ricerca dell’ideale.

La sua fu una vita vissuta al confine tra i due opposti, e spesso lo vediamo anche nei suoi testi. Lo vediamo per esempio in Spleen et Ideàl  il cui fulcro è proprio il conflitto tra l’orrore e l’estasi, sull’amore fisico e su quello platonico.

I due punti cruciali che racchiudono la poetica di questo scrittore “maledetto” sono il simbolismo e l’allegorismo.

Il primo deriva spudoratamente dal rapporto uomo-natura caratterizzante del romanticismo, il secondo per sottolineare il distacco della vita, rispetto alle novità industriali, cosa che raggiungerà grazie alla sinestesia.

Michela

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