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Ice Cream… Movie and TV Series

The ice cream is now one of the sweet Most Popular of our daily lives, but it is also thanks to the film and the TV series

Ice cream, frozen yogurt, granite … are ubiquitous on the small and big screens.

Let’s see some examples!

Il gelato è ormai uno dei dolce più gettonati della nostra vita quotidiana, ma è così anche grazie ai film ed ai telefilm…

Gelato, frozen yougurt, granite… sono onnipresenti sui piccoli e grandi schermi.

Vediamo qualche esempio!

Roman Holiday – Vacanze Romane

Pulp Ficion and his $5 Milk Shake -Il famoso Frappè da 5 $ di Pulp Ficion

Chocolate Ice Cream for Ghost Dog – Gelato al Cioccolato per i protagonisti di Ghost Dog

Il Principe Abusivo and a huge cup of Ice Cream – Una Enorme coppetta di Gelato ne Il Principe Abusivo

The best cure for love disappointment? Of Course Ice Cream for Bridjet Jones’ Diary – La migliore cura per le delusioni amorose? Di certo il Gelato ne Il Diario di Bridjet Jones

Letters to Juliet

holidays

Milk Shake for two in The Holiday – Frappè per due su L’amore non va in vacanza

The cover of the spy Sarah, is a yogurt shop in the TV series Chuck - La copertura della spia Sarah, è una yogurteria nella serie tv Chuck

The cover of the spy Sarah, is a yogurt shop in the TV series Chuck – La copertura della spia Sarah, è una yogurteria nella serie tv Chuck

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Top 20 ice cream shops in the world

A few days ago, on Italian newspapers appeared a very interesting ranking: “Top 20 ice cream shops in the world.
So, given that we are dealing with the issue, I decided to bring you this list.
P.S. There will also be two additions

Qualche giorno fa, su giornali italiani è apparsa una classifica molto interessante: “Le migliori 20 gelaterie del mondo.
Così, dato il tema che stiamo trattando, ho deciso di riportarvi questa classifica.
P.S. ci saranno anche due aggiunte

. Blue Marble, Brooklyn (New York)

Giolitti, Roma (Italy)

Salt & Straw Ice Cream, Portland (Oregon)

Al gelatone, Palermo

Amy’s Ice Creams, Austin (Texas)

Bedussi Gelateria, Brescia

Big Gay Ice Cream, New York City

Chinatown Ice Cream Factory, New York City 

Churn, Phoenix (Arizona)

Cream, Berkeley (California)

Glacier Berthillon, Parigi

Bi-Rite Creamery, San Francisco (California)

Gelateria Bilancione, Napoli

Gelateria Carapina, Firenze 

Gelateria Pepino, Torino

Gelato Messina, Darlinghurst (Australia)

Island Creamery, Chincoteague (Virginia)

La gelateria della musica, Milano

Milk, Los Angeles (California)

The Comfy Cow, Louisville (Kentucky)

(Source: D la Repubblica)

My suggestions:

Gelateria Del Biondo, Brescia

Gelateria del Teatro, Roma

 

(Chiara)

 

 

 

 

 

The Ice Cream Today

The Ice Cream Today

Nowadays it is normal to go to the bar to buy a packaged ice cream or go to the nearest ice cream cone to eat a craft, but for a long time it did not.

One of the first to produce gelatp for a real business Pepinoi was the ice cream shop in 1884 in Turin.

Among the various schools that have distinguished themselves over time in the manufacture of ice cream is worth mention that the Veneto, in particular that of the Val di Zoldo, Cadore and Belluno province, which has been able to be appreciated all over the world.

Gelato

The main ingredient of ice cream is milk, followed by sugar and cream (respectively about 60% of the first, between 14 and 24% the second and between 5 and 20 & third), sometimes is also added a quantity of skimmed milk powder to ensure an adequate intake of protein and milk solids, which are vital for the maintenance of the structure: the lactose present in about 50% is used to absorb the free water and proteins to give shape and stability .

In a good homemade ice cream there must be a proper balance of the solid ingredients, such as: the fat cow, sometimes combined with the egg yolk, sugar and milk solids not fat.

There are other solid ingredients, such as fat-water emulsion stabilizers, thickeners bond for water, and solids in recipes specific products such as cocoa or dried fruit.

The base mix for the tastes must be subjected to pasteurization in order to make hygienically safe and to obtain a better bond between the solid components and water, resulting in a more stable structure and a more creamy texture in the final product.

Artisan gelato fruit water, or sherbet, milk is absent; its ingredients are in fact, the fruit (between 25 and 60%) and added sugars (about 25%).

Since, the less creamy than normal ice cream sorbet, gelato makers add some milk too so that the product is creamier and can be appreciated by a wider range of consumers.

The preparation of ice cream done by the use of special machines that enable the management of the various phases.

Italy is the only country in the world where gelato covers 55% of the market, thanks to extensive coverage, the history, the tradition, the habit of walking ice cream and the professionalism of the staff.

The Ice Cream Business

It ‘an ice cream that is produced several months before being consumed, and are used in its production preparations and raw materials such as powdered milk and fruit juice concentrates, and additives such as coloring agents, emulsifiers, stabilizers and flavorings.

In the production of these ice cream there is also the introduction of air, during the step of chilling, in fact they are often called gealati blown.

Differences between the ice cream and the industrial

  • In the artisan gelato, the product is usually fresh and produced by the same dealer.
  • In the artisan gelato is present in a minor amount of fat (6-10% in handcrafted 8-12% in industry).
  • In the artisan gelato is present in a smaller amount of air (max 35% in the craft, min 70% in the industrial ones).

Il Gelato di Oggi

Al giorno doggi è cosa normale andare al bar a comprare un gelato confezionato o andare alla gelateria più vicina per mangiare un cono artigianale, ma per molto tempo non fu così.

Uno dei primi a produrre gelatp per una vera e propria attività commerciale fu la gelateria Pepinoi nel 1884, a Torino.

Tra le varie scuole che si sono distinte nel tempo nella fabbricazione del gelato merita senz’altro citazione quella veneta, in particolare quella della Val di Zoldo, del Cadore e della provincia di Belluno, che ha saputo farsi apprezzare in tutto il mondo.

Il Gelato Artigianale

L’ingrediente principale del gelato artigianale è il latte, seguito dallo zucchero e dalla panna (rispettivamente circa il 60% del primo, tra il 14 e 24% il secondo e tra il 5 e il 20& il terzo), alcune volte viene aggiunta anche una quantità di latte magro in polvere per garantire un adeguato apporto di proteine e solidi del latte, di vitale importanza per il mantenimento della struttura: il lattosio presente in circa 50% serve per assorbire l’acqua libera mentre le proteine per dare corpo e stabilità.

In un buon gelato artigianale ci deve essere un corretto bilanciamento degli ingredienti solidi, quali: il grasso vaccino, unito talvolta con il tuorlo d’uovo, gli zuccheri ed i solidi magri del latte.

Esistono poi altri ingredienti solidi, come gli stabilizzanti dell’emulsione acqua-grasso, gli addensanti di legame per l’acqua, e solidi presenti nelle ricette specifiche come i prodotti derivati dal cacao o la frutta secca.

La miscela base per i gusti deve essere sottoposta a pastorizzazione al fine di renderla igienicamente sicura e di ottenere un miglior legame tra componenti solidi e acqua, risultante in una struttura più stabile e una tessitura più cremosa nel prodotto finale.

Nel gelato artigianale di frutta all’acqua, o sorbetto, il latte è assente; i suoi ingredienti sono infatti, la frutta ( tra il 25 e il 60%) e gli zuccheri aggiunti ( circa un 25%).

Essendo, il sorbetto meno cremoso del normale gelato, alcuni gelatieri aggiungono ugualmente del latte affinchè il prodotto sia più cremoso e possa essere apprezzato da una più vasta gamma di consumatori.

La preparazione del gelato avviene mediante l’uso di apposite macchine che consentono la gestione delle varie fasi.

L’Italia è l’unica nazione al mondo dove il gelato artigianale copre il 55% del mercato, grazie alla copertura capillare, la storia, la tradizione, l’abitudine del gelato da passeggio e la professionalità degli addetti.

Il Gelato Industriale

E’ un gelato che viene prodotti diversi mesi prima di essere consumato, e nella sua produzione sono impiegati dei preparati e delle materie prime come latte in polvere e succhi di frutta concentrati, e di additivi come coloranti, emulsionanti, stabilizzanti ed aromi.

Nella produzione di questi gelati vi è anche l’introduzione dell’aria, durante la fase di gelatura, infatti spesso vengono chiamati gealati soffiati.

Differenze tra il gelato artigianale e quello industriale

  • Nel Gelato artigianale il prodotto è solitamente fresco e prodotto dallo stesso rivenditore.
  • Nel Gelato artigianale è presente una minor quantità di grassi (6-10% in quello prodotto artigianalmente 8-12% in quello industriale).
  • Nel Gelato artigianale è presente una minor quantità d’aria (max 35% negli artigianali, min 70% in quelli industriali).

The Ice Cream

Finally, after a of July made of rain showers and gray skies, Summer has come to Rome!
This means that we can stuff ourselves with ice cream, the best, sweet and fresh thing there is.

But what is ice cream?

Ice cream is a culinary method that allows you to carry a liquid mixture to a solid state, through the combined action of freezing and motion for it to incorporate air into the mixture and becomes creamy.

In ancient times, at the time of Neanderhal Man, was already customary to eat frozen fruit, but it was not real ice cream, but rather of various kinds of fruits, milk, honey, but also meat and dried fruits that were stored in the ice to keep them.

Another ancestor of ice cream it’s the sorbet, this is very different from his contemporary namesake, this was in fact an infusion made from sugar, water, herbs and spices that were frozen by an endothermic process caused by the addition of salts in the ice.

Although we generally think that the ice cream came from Italy, France was to propagate the fame all over Europe.

The sources tell of a Sicilian chef named Francesco Procopio dei Coltelli, who in 1600 perfected the method of his grandfather Francis, who dedicated his life to the study of a machine to make ice cream.

Then moved to Paris, he tried his hand in countless experiments, and after replacing sugar with honey and have added salt to ice to make it last longer; was greeted by the people of Paris as a genius.

One of his famous Parisian cafés, also became popular for being a great literary cafes, as was often frequented by people such as Voltaire, George Sand, Balzac, Victor Hugo, Diderot, D’Alembert, De Musset, Dr. Guillotin who gave the guillotine in France.

Il Gelato

Finalmente, dopo un Luglio fatto di acquazzoni e cielo grigio, l’estate è arrivata anche a Roma!
Questo vuol dire che possiamo nuovamente abbuffarci di gelato, la cosa più buona, dolce e fresca che ci sia.

Ma cos’è il gelato?

Il gelato è un procedimento culinario che permette di portare una miscela liquida ad uno stato solido, tramite un’azione combinata di congelamento e movimento affinchè si incorpori aria nel composto e divenga cremoso.

Nell’antichità, all’epoca dell’Uomo di Neanderhal, era già usanza mangiare frutta congelata, non si trattava però di vero gelato, ma piuttosto di frutta di vario genere, latte, miele, ma anche carne e frutti secchi che venivano conservati nel ghiaccio per mantenerli.

Altro antenato del gelato è il Sorbetto, anche questo molto diverso dal suo omonimo contemporaneo, questo era infatti un infuso a base di zucchero, acqua, erbe e spezie che veniva congelato tramite un procedimento endotermico provocato dall’aggiunta di sali nel ghiaccio.

Sebbene globalmente si faccia risalire il gelato all’Italia, fu la Francia a propagarne la fama per tutta l’Europa.

Le fonti raccontano di un cuoco siciliano di nome Francesco Procopio dei Coltelli, che nel 1600 perfezionò il metodo di suo nonno Francesco che aveva dedicato la vita allo studio di una macchina per fare il gelato.

Trasferitosi poi a Parigi, egli si cimentò in innumerevoli esperimenti, e dopo aver sostituito lo zucchero al miele ed aver aggiunto il sale al ghiaccio, per farlo durare di più; venne accolto dalla popolazione parigina come genio.

Uno dei suoi famosi caffè parigini, divenne inoltre famoso per essere un grande caffè letterario, in quanto era spesso frequentato da gente come: Voltaire, George Sand, Balzac,Victor Hugo, Diderot, D’Alembert, De Musset, il Dottor Guillotin che diede la ghigliottina alla Francia.

Cloudy/Michela